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Lady Viola

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Nailo's castle

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Fumo & Cenere

... Da oggi, ogni mio pensiero, ogni mia cretinata sarà scritta altrove...
 
... nel caso foste interessati a leggere ancora i miei inutili, pazzi, controversi pensieri, potete ritrovarli all'indirizzo...
 
 
... thanks!

21.05.06

21 Maggio 2006

ore 22.27

 

La mia settimana sociale è appena finita. Meno male che esiste Gianluka, altrimenti avrei passato un’altra triste settimana leccese. Ma adesso è tutto finito e da domani inizia una salutare settimana universitaria. Oggi pomeriggio Gianluka è venuto a pranzo da me, e cosa strana è ancora vivo. Meno male! L’ultima volta ci era quasi rimasto a mangiare ciò che avevo cucinato io. Poi oggi pomeriggio ci siamo dati al turismo fai da te. A Lecce c’era una rassegna giornaliera chiamata “cortili aperti”, e si poteva entrare nei più bei giardini leccesi … davvero molto belli. Girare di qua e di la con gli anfibi ai piedi e sotto il sole cocente è stato un po’ stressante, ma immagino ne sia valsa la pena. Alcuni giardini erano davvero bellissimi, molto romantici, anche se pieni di moscerini. Mi sento tutta piena di animaletti che mi camminano addosso! Poi stasera siamo andati a cena a mensa e siamo normalmente tornati a casa. È stata una conclusione carina, per una settimana carina. Sabato sera siamo andati al cinema a vedere “Il codice da Vinci”, io, Gianluka e Loic (ragazzo francese a Lecce per l’ERASMUS)… carino come film. Come spesso accade il libro è decisamente più intrigante. Il problema del film è che chiunque non può fare a meno che paragonarlo con l’opera letteraria. Il paragone non regge, ma se lo vediamo oggettivamente come un film autonomo, merita. Anche se non è il migliore che io abbia mai visto… però ci sono certe soluzioni registiche davvero belle. In qualsiasi modo io consiglierei a tutti di vederlo, perché è un fenomeno mediatico a cui non ci si può sottrarre. Dopo il film siamo andati a bere qualcosa, nell’ennesimo posto che non sa fare il cosmopolitan… e quindi mi è toccato un gin lemon a stomaco vuoto! :S

Venerdì sera, invece, ci siamo regalati un’altra serata culturale. Per la prima volta in Italia c’era la compagnia di danza dell’accademia di Tirana… e facevano uno spettacolo al Politeama Greco di Lecce. Lo spettacolo è stato bellissimo. I balletti non sono proprio il mio genere, ma era pieno di armonia e perfezione. La prima ballerina mi ha lasciata senza fiato: è rimasta a ballare sulle punte per un tempo esorbitante. Non lo avevo mai visto fare. Davvero molto bravi… forse qualche altro balletto dovrei andare a vederlo J poi Loic, che collaborava con la compagnia, ci ha portati dietro le quinte… cavolo, erano enormi. Il palco visto dalla platea sembra grande, ma viso dal palco stesso è davvero enorme. È un mostro che ingoia qualsiasi cosa e la trasforma in magia e spettacolo. Wow. E poi io e Gianluka siamo andati a bere qualcosa… ma stavolta un analcolico in un pub tranquillo. Insomma… questa settimana ho finalmente avuto vita sociale… da martedì non sono rimasta nemmeno una sera a casa… e per me questa è una gran cosa.

Nel frattempo il mio cervello sta cominciando a produrre il cortometraggio…

Anche se materialmente non possiamo cominciare a scrivere la sceneggiatura, se il professore non ci da l’ok per il soggetto. Incrociamo le dita!!!! J

17.05.06

17 Maggio 2006

 

Un altro inutile pomeriggio passato nella ridente cittadina di Lecce…

Ma questa volta ho deciso io che fosse così. Non avevo voglia di andare a lezione e quindi me ne sto a casa. A fare cosa? Diciamo anche nulla. Sono nel mio cosiddetto periodo “nullafacenza”. Ascolto i FINLEY, e per chi pensa che sia la cosa più inutile che io possa fare, posso solo dedicare un sonoro “FUCK!”. A parte il fatto che mi tirano notevolmente su di morale, ieri si sono rivelati anche molto utili. Grazie ad una loro canzone [ Scegli me / In my arms again ], ho finalmente trovato il soggetto per il mio cortometraggio. ALE’!

Ieri sera sono andata al cinema a vedere “STAGE BEAUTY” in lingua originale. Meno male che c’erano i sottotitoli in italiano però! :P  Gli attori parlavano abbastanza lentamente e quindi comprensibilissimo, ma essendo ambientato in un periodo post-shackespeare, i termini non erano proprio dell’inglese più comune del mondo. Comunque bellissimo! Dolce, romantico, passionale e di forte impatto. Rupert Everett si è rivelato come al solito un fenomeno. Sexy e buffo come solo pochi attori riescono ad essere. Claire Danes mantiene il suo aspetto da dolce e pulita ragazzina. E l’attore protagonista, di cui però non conosco il nome, è stato davvero molto intenso. Spero per lui che sia nata una stella del cinema shackespeariano, come fu per Joseph  Finnes ai tempi di “Shakespeare in love”.

 

02.05.06

02 Maggio 2006 – ore 15.40

In treno – stazione di Bari.

 

Stavolta sono arrivata venti minuti prima di ogni treno che dovevo prendere. È tremendamente noioso, ma almeno non rischio di perderli. Questi 5 giorni a casa, invece che a Roma, sono stati una tortura. Ogni cosa la paragonavo mentalmente con quello che avrei fatto a Roma, ed ogni cosa ha miseramente perso il confronto. [ Lacuna Coil – Our thrut ] Non so perché in treno mi è venuta sta mania di scrivere tra parentesi la canzone che in quel momento gira sull’ i-pod, come se interessasse a qualcuno. Cmq il blog lo scrivo per me e per qualche eletta persona , poi se altri se ne avvicinano e lo trovano interessante: meglio!

Il problema dei regionali è che non hanno nessun appoggio su cui scrivere, ma in compenso è quasi sicuro che riuscirai ad avere 4 posti tutti per te. Chissà perché ho sta mania di viaggiare da sola in treno e di no voler socializzare. Freud, perché sei morto? Saremmo stati una bella coppia: dottore e paziente ideale. Stavolta Lecce mi tocca per d settimane, che saranno socialmente distruttive. In settimana, non in alta stagione e senza soldi da buttare ogni giorno in locali, Lecce è una vera tragedia. Alle 20.30 non c’è più nessuno in strada: sono tutti in casa a vedere la tv o chiusi in qualche pub. Ela gente che vive in casa con me non è delle migliori compagnie in questo caso. [ Run Away – Finley ] Ok, sono stata fortunata. poteva capitarmi qualche truzza che ascolta house a palla. Invece male che mi deve andare ascolto Vasco Rossi, ma è comunque socialmente deprimente. In casa siamo cinque in tre camere. Io sono l’unica che ha la stanza singola. Ma questo non fa altro che sottolineare il mio bisogno di ritagliarmi uno spazio che sia tutto mio. Nella stanza più vicina alla mia vivono due fidanzatini. Entrambi sotto i trent’anni. Lui è di Lecce, andato via di casa per incomprensioni con il padre. Lei di vicino Taranto: studia e lavora a Lecce. E fanno molto la vita della coppietta. Dopo tutto insieme ci stanno bene e vivendo entrambi da tempo a Lecce, hanno un loro giro di amicizie completamente autonomo dalla gente che vive per loro. Nella stanza alla fine del corridoio vivono due ragazze. Una al primo anno, l’atra al primo fuori corso. La prima è una presenza ectoplasmatica. Ha degli orari di vita completamente incompatibili con i miei e quando si è provato ad inserirla in attività extra-suavita, ha sempre detto di no. La vedo solo alle 7 di mattina fare la fila per il bagno con me. L’altra ragazza è l’unica un po’ più vicina al mio stile di vita. Ma anche lei sta soffrendo di solitudine sociale ed in due non possiamo cambiare il mondo.

 

16.05, e il treno decise che era arrivato il momento di partire. 150 minuti dopo circa deciderà di riposare per un po’.

In queste due settimane devo consegnare la domanda per l’ ERASMUS. Destinazioni Stoccolma o Palma de Majorca. Chissà se mi ci mandano. Non ci confido molto, ma ci spero. [ Champagne for my real friends – Fall out boy ] Sarebbe decisamente una bella esperienza da fare. Per quanto forse un po’ incasinata. Ma non serve preoccuparsene ora.

Oggi non ho racconti da scrivere, quindi poso la penna e mi godo la musica e il vento. [ I miss you – Blink 182 ]

12.05.06

Fasano ed i-pod sui Lacuna. Da solita smemorata che sono, ho lasciato le pagine scritte mentre andavo a Lecce a riposare nella scrivania. Significa che verranno scritte con parecchio tempo di differita. Come se la cosa poi dispiacesse a qualcuno. Si torna a casa ... per poco, ma ne avevo bisogno. Sono state due settimane pesanti a Lecce. Non per lo studio o per l'università, ma per la mancanza di veri rapporti sociali. Non lo so come facciano le persone a vivere da sole con se stesse. E' terribile. A volte è necessario, a volte si è costretti a farlo ... ma non ci credo che esista qualcuno che lo faccia per scelta e che ci sta bene. Forse io non sono il mio tipo ideale, non mi piaccio abbastanza, non vado d'accordo con quello che sono, e per questo non ci sto bene troppo tempo da sola con me stessa. Non lo so. Ma credo che per capirlo davvero dovrei confrontarmi con qualcuno in completo disaccordo con me. [Wings of a butterfly - HIM]  Ormai sono in viaggio da quasi due ore ... e me ne manca ancora una e mezza. Nessuna voglia di studiare, nessuna voglia di mettere in moto il cervello. Nessuna voglia di impegnarmi. Adesso vorrei farmi coccolare da un divano, dal mio ragazzo e da un bel film e dimenticare tutte le cose che invece ho da fare. [Withouyt a Reason - Lacuna Coli]
 
Ormai mille scadenze si avvicinano. Fare domanda per l'erasmus ... prepararsi all'assalto di esami che mi aspettano dalla prossima settimana ... decidere se quest' estate è meglio lavorare o fare la vita della ragazza/studentessa/fidanzata ... prenotare treno e albergo per Milano. A voi sembreranno cose da poco. E' vero, non devo trovare il modo di far finire la guerra, ma sono i miei piccoli problemi, le mie piccole decisioni imminenti.
 
Che ne sarà di me?
 
Intanto vedo i paesaggi sfrecciare davanti ai miei occhi ... loro ne affrontano mille di problemi ... magari sapranno consigliarmi qualcosa.